ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA

Domani è un altro giorno: tavola rotonda sulle risorse dei festival

L'Afic organizza una tavola rotonda a Firenze il 30 novembre 2015, per discutere di criteri, scelte e mezzi per il sostegno ai festival di cinema da parte di  Stato ed enti locali. Ecco di cosa parleremo.

Perché i festival di cinema vanno sostenuti

I festival del cinema rappresentano ormai un circuito cinematografico vero e proprio che si snoda nel tempo di tutto l’anno e nei luoghi di ogni parte d’Italia. È importante sostenere un’attività che è il principale mezzo di promozione del cinema in Italia. I festival, come tutte le altre manifestazioni culturali, soprattutto in questo periodo di crisi economica hanno cercato di mantenersi con i propri mezzi e con il sostegno del mondo privato, ma è indubbio che per generare questo tipo di economia culturale occorra comunque un sostegno da parte dello Stato e degli enti locali. Ma con quali criteri, con quali scelte e con quali mezzi? Con uno sguardo al futuro prossimo, la tavola rotonda “Domani è un altro giorno” [all’interno della 56a edizione del Festival dei Popoli a Firenze dal 27 novembre al 4 dicembre] vuole fare il punto sulle nuove linee guida della Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali il cui direttore, Nicola Borrelli, ne anticiperà i contenuti alla presenza dei membri della commissione ministeriale. Senza dimenticare il ruolo delle regioni - con la presenza dell’assessore alla cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti - e delle loro Film Commission (interverrà la presidente di “Italian Film Commissions” Stefania Ippoliti) e l’importanza dell’apporto dei privati.

Il sistema festival non è alternativo a quello delle sale tradizionali, perché spesso si inserisce nel medesimo tessuto imprenditoriale e ne amplia le funzioni di promozione del cinema. Sarà pertanto importante ascoltare le idee della senatrice Rosa Maria Di Giorgi, prima firmataria del ddl sul riassetto del sistema cinematografico e audiovisivo. L’Associazione Festival Italiani di Cinema si propone quindi non solo di analizzare lo stato attuale delle linee di finanziamento pubblico ma anche di proporre progettualità certe e trasparenti per il futuro, alla luce dei vincoli e delle risorse oggi disponibili, con uno sguardo speranzoso a domani. Che è un altro giorno.

Programma della giornata

“DOMANI È UN ALTRO GIORNO” progettualità, vincoli e risorse per i Festival cinematografici in Italia

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2015 ore 14.30 FIRENZE Auditorium di Sant’Apollonia - via San Gallo, 25/a) [all’interno della 56a edizione del Festival dei Popoli - Firenze 27 novembre - 4 dicembre]

la tavola rotonda è condotta e moderata da Silvio Maselli

Ore 14.30 Saluti ai partecipanti Monica Barni –Assessore alla Cultura Regione Toscana Presentazione relatori ed introduzione Chiara Valenti Omero – Presidente AFIC

Ore 14.45 Il sistema festivaliero, le prospettive del nuovo decreto e l’importanza della diffusione e del sostegno sul territorio Nicola Borrelli – Direttore Generale per il Cinema - MIBACT

Ore 15.00 Il ruolo delle Regioni Gianni Torrenti – Assessore alla Cultura Regione Friuli Venezia Giulia e coordinatore Commissione Beni e Attività culturali (Conferenza Stato Regioni) Stefania Ippoliti -Presidente “Italian Film Commissions”

Ore 15.20 Analisi dei risultati assegnazione contributi Mibact 2014/2015 e senso attuale dei festival in chiave italiana Giorgio Gosetti – Courmayeur Noir Festival

Ore 15.30 Nuovi criteri di valutazione per un regolamento innovativo Rosita Marchese - Commissione ministeriale per la Promozione

Ore 15.45 COFFEE BREAK

Ore 16.00 Una legge per il Cinema Rosa Maria Di Giorgi– Senatrice della Repubblica Italiana, prima firmataria del ddl sul riassetto del sistema cinematografico e audiovisivo

Ore 16.30 Perché investire in cultura? - Il ruolo dei privati ed il sistema di tax credit (non) applicato ai Festival Alberto Baldini (da confermare) - Referente Cinema-Media BNL

Ore 16.45 Per un “sistema Festival” migliore: proposte dai Festival e risposte dalle Istituzioni

Ore 17.30 Chiusura lavori

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