ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA

Intervista a Susanna Terribile | Noir in Festival

A colloquio con...

Susanna Terribile 

curatrice dei Social Network XXVI edizione Noir in Festival

1. Ciao Susanna! Quando hai deciso di voler fare uno stage presso il Noir in Festival e, soprattutto, da cosa nasce questa scelta?

Ho deciso di proporre la mia candidatura al Noir In Festival in seguito alla visita di Giorgio Gosetti alla classe del XI Master in critica giornalistica dell’Accademia d’Arte Drammatica S. D’Amico. La scelta è nata dall’esigenza di rapportarmi con un’importane manifestazione in grado di lasciare un’importa rilevante sul mio percorso di formazione professionale.

2. Qual è stato l’iter che hai dovuto compiere per entrare in contatto con il festival?

L’Accademia S. D’Amico si è occupata di attivare la convenzione con il Noir In Festival. Io ho dovuto indicare la mia scelta per lo stage curriculare e inviare la candidatura a seguito del bando promosso per tutti gli iscritti al Master dall’Accademia stessa. poi ho atteso la selezione da parte del Festival.

3. La tua prima impressione dell’evento?

Il Noir In Festival è una manifestazione grandiosa con una struttura solida e vincente.

4. Il momento più difficile di questa esperienza e quello che ti ha dato maggior soddisfazione.

Non credo di aver affrontato momenti particolarmente duri durante l’esperienza al Noir In Festival, personalmente considero la stanchezza, l’incertezza e la tensione come elementi immancabili in qualsiasi situazione impegnativa, di conseguenza non costituiscono una difficoltà, ma fanno parte del gioco. Come responsabile dei social network, è stata una grandissima soddisfazione sentire e constatare che parte del pubblico era venuta a conoscenza di determinati eventi attraverso la pagina Facebook e Twitter, oltre ovviamente alle parole d’apprezzamento ricevute da chi seguiva il Festival da lontano e ai numeri ottenuti durante la campagna di comunicazione social.

 5. Secondo te che importanza rivestono, oggi, i social all’interno della comunicazione di un festival?

Credo che i social network costituiscano una parte essenziale della comunicazione per un festival. Oggi non si può teorizzare un evento senza considerarne la diffusione su Facebook, Twitter ecc. perché è proprio lì che s’intercetta il pubblico, potenziale ed effettivo.

6. Avendo a disposizione un grande budget, che iniziativa di comunicazione proporresti a un festival?

Parlando di comunicazione social, con un grande budget sarebbe possibile sponsorizzare ogni contenuto con le inserzioni a pagamento in modo da poter far arrivare a un numero enorme le informazioni, le notizie e le attività legate al festival.

7. Che consiglio daresti a un giovane che vuole collaborare con un festival partendo da un stage? Cosa ne pensi dell’iniziativa #stageinrete promossa dall’Afic?

Consiglierei di scegliere un festival di cui si conosce bene almeno la tematica, inoltre potrebbe essere utile dare uno sguardo ai materiali delle passate edizioni per capire se davvero se ne condivide lo spirito. L’iniziativa #stageinrete è una grande opportunità per chi desidera avvicinarsi al mondo dei festival perché mette in diretto contatto con le organizzazioni.

intervista a cura di Francesco Bonerba


Susanna Terribile Nata a Teramo nel 1987. Mi occupo di social network, cinema e spettacolo. Sono giornalista pubblicista dal gennaio 2017 e scrivo per Cabiria Magazine, Supernews e, occasionalmente, per Che teatro fa. Sono laureata in Lettere Classiche, ho frequentato un master in Critica Giornalistica e diversi corsi e workshop di Social media, Brand reputation, Newslettering, scrittura creativa e web journalism.

 

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