ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA

AFIC alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

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L’AFIC sta partecipando ai vari incontri sul cinema italiano che si stanno tenendo durante la 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Questa mattina, insieme alle varie associazioni di settore (ANAC, FICE, WGI, AGICI, CNA CINEMA, SNCCI, CNC, ACEC), si è svolta la tavola rotonda dal titolo “Il cinema di qualità in Italia: dall’ideazione alla sala” dove, oltre a discutere sulla valorizzazione del cinema italiano nei festival con l’obiettivo poi di fare da cassa di risonanza per il pubblico anche delle sale cinematografiche, si è parlato dell’annuncio di ieri del varo di quasi tutti i decreti attuativi della nuova legge sul cinema che sono stati presentati dal Ministro per i beni e le attività culturali, Dario Franceschini, e dal direttore della Direzione generale per il cinema, Nicola Borrelli.

A questo link del sito della Dgc è possibile accedere alle slide presentate dalla Direzione generale per il cinema in cui viene riassunto lo stato di avanzamento di tutti i decreti attuativi e in cui vengono indicate le ripartizioni del nuovo fondo destinato al finanziamento di tutte le attività audiovisive.

Per rimanere nell’ambito della promozione, l’AFIC rileva che finalmente, dopo i tanti mesi intercorsi con un proficuo scambio tra l’associazione e la Dgc, si sta ultimando il percorso dello specifico decreto attuativo. Ora non resta che attendere la pubblicazione del bando per le richieste di finanziamento che dovrà tenere conto del fatto che molte delle manifestazioni cinematografiche italiane si sono già svolte.

A tale proposito il presidente dell’AFIC, Chiara Valenti Omero, non manca di manifestare la propria preoccupazione in merito alla stesura e alla pubblicazione dei bandi dai quali ci si aspetta, come prospettato in questi mesi, una svolta dei meccanismi di assegnazione dei contributi che tenga conto il più possibile delle indicazioni e dei parametri dati dalla nostra associazione, su sollecitazione della Dgc con la quale il dialogo nell’ultimo anno è stato molto stretto e proficuo: “Mi rendo conto che è questo il momento cruciale durante il quale non possiamo permetterci di abbassare la guardia, affiancando e continuando a collaborare con la Dgc e con il nuovo Consiglio Superiore per la buona applicazione di una legge che tutti riconosciamo come un’occasione da non sprecare. A questo proposito quindi chiediamo con forza che, viste le tempistiche molto tardive e ristrette, venga trovato il modo di “salvaguardare” le manifestazioni che si sono già svolte nel 2017 lavorando però fin da subito, con l’uscita di un ulteriore bando a fine anno, alla buona applicazione dei parametri che auspichiamo saranno presenti nel bando per le manifestazioni che si terranno nel 2018. Rilevo a questo proposito con soddisfazione che sono state recepite le nostre richieste di differenziazione dei vari capitoli di promozione, e che anche nel riparto per quanto riguarda festival, rassegne e premi registriamo un incremento delle risorse disponibili rispetto al 2016”.

 

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